A tu per tu con l’attore Francesco Scali. Nel ruolo del sagrestano “Pippo” in Don Matteo ha conquistato milioni di telespettatori su RaiUno.

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“Con tutti i miei colleghi siamo sempre stati in simbiosi. Terence è eccezionale non lo dico tanto per dire…”

 

Simpatico, estroverso,  preparato, ma soprattutto tanto disponibile e gentile, Francesco Scali è  uno degli attori italiani più conosciuti del nostro Paese. Le sue battute esilaranti, i suoi divertentissimi sketch, molto spesso portati avanti con Nino Frassica, sono delle vere e proprie “perle” del piccolo schermo e non solo. La sua carriera muove i primi passi nei teatri romani, dove inizia come comico. “E la nave va”  di Federico Fellini, “Dagobert” con la regia di Dino Risi, “Animali metropolitani” di Steno, e ancora “Colpo di luna” e “Gratta e vinci” sono solo alcuni dei lavori che hanno registrato la sua partecipazione. Dal 2000 è presente in tutte le stagioni della fiction “Don Matteo”. Nei panni del sagrestano Pippo è una “colonna portante” del format targato Lux Vide. Le sue performance recitative, spesso intrecciate con il maresciallo Cecchini ( interpretato dall’attore Nino Frassica), sono un elemento indispensabile della serie. Le “liti” comiche e mai volgari con Nathalie Guetta ( che interpreta la perpetua) sono un altro punto di forza, che fanno emergere la sua straordinaria tecnica. In questi giorni è impegnato per le riprese dell’undicesima stagione, nonostante i suoi innumerevoli impegni non ha disdegnato una chiacchierata telefonica.

 

Il ruolo del sagrestano più conosciuto d’Italia è un tassello importante del format “Don Matteo”, come ti prepari per interpretare il mitico Pippo?

Certo certo, guarda cosa posso dirti?, sicuramente mi ispiro diciamo alla realtà, a quello che sento e soprattutto a quello che vedo in giro. Poi,  praticamente essendo circondato da persone come: Nino Frassica, Terence Hill, Pietro Pulcini, Nathalie Guetta, e fino alla decima stagione  pure da Simone Montedoro, è un vero e proprio lavoro di gruppo. Ci si aiuta insieme e ci sosteniamo a vicenda. Questa è la risposta alla domanda che mi hai fatto ( sorride ndr).

Come nascono le tue battute esilaranti? E come riesci a scindere i tuoi personaggi?

Lo sai che c’è?, l’importante è divertirsi a fare le cose. Posso dirti che mi diverto tantissimo a fare il mio lavoro,  per me è un input costante.  Devi sapere, come hai sicuramente  visto,  che la maggior parte delle cose le ho fatte con Nino Frassica,  lui è un ottimo stimolatore!!! ( sorride ndr).

Quando hai capito che questa sarebbe stata la tua strada?

Allora guarda, ero molto piccolo ( riflette ndr). Ora ti racconto una cosa, ho sempre amato il cinema e il teatro. Il venerdì una volta era dedicato alla televisione, e al teatro. Per cui facevano le commedie, i drammi, le commedie di De Filippo ad esempio.  A sei-sette anni era venuto un cugino di mia madre a Roma e mi portò al teatro. All’epoca facevano ancora l’avanspettacolo. Mi spiego meglio,  prima c’era il film e poi lo spettacolo. Alla fine del film io mi stavo alzando per andare via,  ma  ecco che mio cugino mi disse di aspettare. E così  si aprì  il sipario e iniziò un secondo spettacolo, dove c’erano dei comici che si esibivano. Rimasi folgorato dalla cosa, amorevolmente folgorato e affascinato. Quando stavo a casa mi divertivo a riproporre gli sketch con i miei amici. Mano mano, prima fu una passione e poi mi dilettavo a fare  i primi spettacoli.

Com’è il rapporto con Nathalie Guetta  nella vita reale?

È buono ( sorride ndr), molto  divertente ecco!

E con Terence Hill?

Pure, pure! Terence Hill è eccezionale.  Non lo voglio dire tanto per dire.  Se funziona da tanto tempo la cosa ci sarà  un significato. Guarda posso dirti che con tutti fortunatamente siamo sempre stati in simbiosi. Anche con Flavio Insinna, che interpretava il capitano dei carabinieri in precedenti stagioni.

Oltre ai tantissimi lavori che porti avanti con professionalità, sei reduce dal successo di “Dopo Fiction” su RaiUno, dove hai interpretato un critico cinematografico, cosa puoi dirmi?

Ahhah ecco ( sorride ndr).  Questo ruolo è stato ideato da Nino Frassica. La cosa mi ha affascinato tantissimo, è stata una bellissima esperienza, insieme ai miei compagni di viaggio.

.Sei impegnato in questi giorni nella  Canonica di Don Matteo per le riprese, cosa puoi dirmi ?

Eheeee  che devo dirti?  Vedrete vedrete ( sorride ndr).

di Omar Falvo

fonte foto: dalla rete.

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