Meteo / Italia sotto la neve, ma non ovunque per il momento

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 Previste nevicate a quote basse dalla Valle D'Aosta alla Campania, un vortice depressionario sul Mediterraneo con perturbazioni in azione una dietro l'altro.   

La neve cadrà a quote di pianura o intorno a 300 metri  sulla Pianura Padana e in alcune aree della buffaloToscana.  400-800 metri sulle regioni centrali e sulla Campania. Condizioni più stabili invece all'estremo Sud, con cieli offuscati da stratificazioni medio-alte su Sicilia, Calabria e Salento. Temperature in calo, venti forti tra sudovest e sudest. Sulla Calabria e sulla Sicilia per il prosieguo si prospetta un caldo anomalo e fuori stagione. Arriverà l' inverrno come è giusto che sia anche sud? Se sarà così dobbiamo aspettare.... in fondo all' orizzonte si vede il Burian(*), colpirà il sud Italia o la Grecia? Lo sapremo tra qualche giorno.

 

BURIAN
Con parola “Burian” si intende quel gelido vento, da NE o E-NE, che durante la stagione invernale spira sopra le sterminate lande downloadsiberiane e le steppe kazake verso gli Urali e le pianure Sarmatiche, della Russia europea. Il termine “Burian” (o anche Buran) deriva dalla lingua russa ed è spesso associato alle bufere di neve che in inverno investono buona parte dei territori della Russia europea e la Siberia. Può soffiare con grande violenza venendo accompagnato da tormente di neve (di solito dai piccoli fiocchi gelati di neve farinosa, quella che cade con temperature sotto i -20° -30°) e fenomeni di “Scaccianeve“, che portano drastiche riduzioni di visibilità. Quando scavalca la catena montuosa degli Urali, l’aria gelida di matrice siberiana, invade le pianure Sarmatiche, e spesso anche l’Europa, apportando un considerevole calo dei valori termici, anche dell’ordine dei -10° -12° in meno di 24 ore. Il “Burian” lo possiamo considerare come un figlio dell’immenso anticiclone termico “Russo-Siberiano”, che durante il periodo invernale si sviluppa sopra le grandi steppe siberiana e sull’Asia centrale. Non di frequente, ma in alcune circostanze (in passato era molto più frequente), il gelido vento delle steppe siberiane, scavalcando gli Urali, può invadere il cuore dell’Europa, portando delle severe fasi di tempo invernale, con estese gelate e nevicate fino alle coste del Mediterraneo. Un fenomeno tipico del “Burian” è quello dello “Scaccianeve”, i turbini di neve fatti sollevare dalle forti raffiche di vento. Ogni volta che il “Burian” entra sul vecchio continente, oltre al gelo e alla neve farinosa, porta con se anche lo “Scaccianeve”.

 

Piero Cortese